La selezione · MangiaFuoco Seregno
Selezioniamo con cura solo le migliori carni da allevamenti d’eccellenza in Italia e in Europa: frollature minime di 30 giorni, tagli scelti uno a uno e la brace viva a esaltarne sapore e consistenza.
Italia, Germania, Polonia e Danimarca: ogni fornitore è scelto per il benessere animale e la qualità costante delle carni.
I nostri tagli riposano almeno un mese: la maturazione concentra il sapore e scioglie le fibre, per una carne tenera al taglio.
Niente piastre: cottura sulla brace a vista, crosta importante fuori, cuore succoso dentro, riposo e taglio al momento.
I protagonisti
Ogni taglio racconta una storia di origine e maestria: questi sono i quattro che raccontano meglio la nostra griglia.
Il simbolo della tradizione toscana: un taglio imponente con l’osso a “T”, ricavato dalla lombata, che unisce filetto e controfiletto. La marezzatura equilibrata e la cottura alla brace ne esaltano succosità e sapore. Ideale per un’esperienza ricca, intensa e conviviale: da 1 a 1,2 kg è la misura perfetta per due.
La stessa lombata della fiorentina, senza il filetto: più grassa vicino all’osso, con una marezzatura che in cottura si scioglie e profuma la carne. È il taglio del carnivoro classico — masticabilità piena, crosta croccante e cuore rosato. La trovi anche nel menù Sere di Agosto, da 1 kg per due.
Una costata con l’intero osso della costola, lungo come il manico di un’ascia: da qui il nome. L’osso regola il calore in cottura e regala al taglio una presentazione spettacolare. Rende al meglio dai 1,2 kg in su, per tavoli che vogliono fare scena — e sostanza.
Il taglio simbolo del churrasco brasiliano, ricavato dalla punta di sottofesa con la sua caratteristica copertura di grasso. La nostra riposa minimo 30 giorni dry: alla brace il grasso si caramella e la carne resta morbida, dolce, irresistibile.
*Prezzo indicativo all’etto: varia in base a tipologia e peso del taglio. In carta trovi anche tagliata di controfiletto, inside skirt e filetto alla brace.
Le origini
Le provenienze ruotano in base alla selezione del periodo: in sala ti raccontiamo cosa c’è in frollatura questa settimana.
Il segreto
La frollatura — o dry aging — è la maturazione controllata della carne in celle a temperatura e umidità costanti. Giorno dopo giorno gli enzimi naturali sciolgono le fibre muscolari e l’evaporazione concentra i succhi: il risultato è una carne più tenera, dal sapore più profondo, con note che ricordano il burro e la nocciola.
Da MangiaFuoco nessun grande taglio va in griglia prima di 30 giorni di frollatura — e alcune selezioni riposano anche più a lungo. È una scelta che costa tempo e spazio, ma che si sente al primo taglio: chiedici cosa c’è in maturazione, ogni settimana cambia.
Domande frequenti
Nascono tutte dalla lombata. La fiorentina ha l’osso a T che unisce filetto e controfiletto; la costata è la stessa zona senza filetto; il tomahawk è una costata con l’intero osso della costola. Cambia l’equilibrio tra tenerezza, grasso e presentazione — il sapore di base è parente stretto.
Che il taglio ha riposato almeno un mese in cella di maturazione prima di arrivare in griglia: gli enzimi naturali inteneriscono la fibra e il sapore si concentra. È il motivo per cui la stessa razza, frollata bene, sembra un’altra carne.
Al sangue o media-al-sangue: sui tagli frollati è la cottura che rende giustizia a tenerezza e succhi. Se preferisci una cottura più avanzata la facciamo volentieri — te lo diciamo solo una volta, promesso.
Sì: scrivilo nelle note della prenotazione online o mandaci un WhatsApp. Se è disponibile in frollatura, lo teniamo da parte a tuo nome per quella sera.
Prenota il tavolo e, se vuoi un taglio preciso, scrivicelo: lo troverai ad aspettarti accanto alla brace.